lunedì 13 febbraio 2017

Un'isola che prima c'era.

Uno dei libri più belli che al momento affollano il mio comodino racconta di Pantelleria.
Ad un certo punto si parla di questa misteriosa isola che appare e scompare, “l’isola che prima c’era e ora non c’è più” e i marinai, smarriti, continuano a navigare in quella direzione.

A volte incrociamo persone che sono isole, affiorano incontri negli improvvisi flutti delle nostre esistenze. Non sappiamo mai se riusciremo a raggiungerle – l’approdo, sai, a volte è questione di secondi, di umore del mare, di soffi di vento.  
 Di cambi di rotta che richiedono coraggio. 

Il cuore non naviga a vista, naviga a memoria, ricerca quell’approdo che gli era sembrato la felicità
Nella propria geografia della lontananza naviga a ritroso, per ritrovare sguardi parole. 
Dove tutto splendeva
Un’isola da immaginare, un mezzo sorriso con le fossette.


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